Mozzarelle di bufale con soda caustica e latte andato a male

Un’operazione della Finanza ha dato modo di scoprire un sistema di pratiche illecite che coinvolgeva le mozzarelle di Bufala. Soda caustica e latte vaccino crudo venivano usati al posto di quello di bufala, il tutto per mascherare l’acidificazione o l’invecchiamento in quanto il latte utilizzato veniva da allevamenti di mucche affette da tubercolosi. Questo grosso sistema coinvolgeva allevatori e produttori della provincia di Caserta e di Napoli. Cinque persone sono agli arresti domiciliari, tre stabilimenti sono stati sequestrati e per gli allevatori il divieto di esercitare per sei mesi.

Il procuratore Antonietta Troncone però ha voluto sottolineare “l’indagine riguarda vicende circoscritte ai soggetti coinvolti e dimostra che il circuito di controlli funziona bene”. Chiaramente il procuratore ci indica di avere fiducia e ci invita a non screditare l’intero sistema produttivo di quelle province.

Anche Coldiretti “L’adulterazione danneggia gravemente i 1.371 allevamenti impegnati quotidianamente a produrre latte nel rispetto delle regole della mozzarella di bufala campana Dop” continua “Occorre difendere la qualità e il prestigio di un prodotto simbolo del made in Italy.